HOMO SAPIENS 

HOMO SAPIENS  

L’homo sapiens fondamentale è evolutivo, nel suo umano complesso esistenziale.

L’evoluzione gli consente scienza e coscienza nel soddisfare i suoi bisogni fisici e istintivi, nonché di moderare le sue emozioni e compenetrare, in modo indissolubile, gli opposti in corpo e anima.  E’consapevole di esistere e di vivere in quanto individuo unico dotato di ragionevole libero arbitrio, alla ricerca di soddisfare bisogni e desideri dandogli una valenza esistenziale,  oltre i confini del suo mondo istintivo e di precedenti esperienze nella personale forma mentis.

E’ stato portato a questo mondo, che non è suo, senza chiederlo. E’ venuto a percorrere la strada del ritorno al nulla, dove si aspetta stima e considerazione, ma nulla è gratuito. Questo è il mondo del divenire dell’homo sapiens che evolve nella sua coscienza, da costruire secondo natura con le vicissitudini della vita, disponendo solamente della forza di determinazione dentro di sé.

E’adattativo, tramite la sua etica, di soluzioni vincenti i problemi nelle vicissitudini della vita, decidendo sempre ciò  che egli è. Ma è anche vero che nel quotidiano, quando la forza dentro di sé si affievolisce, a causa di stressante stanchezza fisica e psicologica, agisce troppo spesso da uomo abbozzo, sprovveduto globale (tutti al servizio di pochi), non da sapiente individuo libero e unico.

L’uomo abbozzo è il risultato dell’ indebolimento della forza dentro la coscienza della personale identità. La debolezza lo rende facile preda dell’intima servitù indotta: SCHIAVO.

La nostra era è dominata dal nervosismo stressante e dalla  frustrazione dei valori fondamentali della persona ( salute, dignità e libero arbitrio), che aprono brecce nella coscienza all’intima servitù indotta, alla depressione e all’indebolimento del sistema immunitario. E’ anche il tempo della sofferenza fatta tacere da calmanti chimici per rimandare la ricerca della causa e della cura a quando ne avremo il tempo per tale incombenza: invece di considerare il dolore un messaggio di allarme alla responsabilità riparatrice, viene considerato da chi lo soffre, un ostacolo a continuare le proprie attività quotidiane, mentre le lobby dei cannibali sono super attive.

 Siamo tutti toccati, se non coinvolti, per protagonismo, per induzione, per delusioni e per interesse al potere, da questi problemi della vita quotidiana in questo tempo della modernità disumana. Urge un ripensamento sapiente, che porti al buonsenso, in favore della qualità della vita umana. Siamo nati uomini dignitosi, liberi e responsabili, non lupi che si fecero cani per un tozzo di pane e neanche infestati  schiavi dell’intima servitù. La dignità è anche libertà responsabile da conquistare, in questo mondo dove nulla è gratuito.

La vita è una rete, tutta la sapienza dell’uomo serve per non rimanerci impigliato, a farsi domande senza risposte giuste.